Più che una sgambata, un piccolo omaggio.
Scavata dalle acque del Tenna fra il monte Sibilla e il monte Priora, il suo ingresso mi lascia sempre in una condizione, come dire, di commossa ammirazione.
Non sono ancora riuscito a integrarla in un percorso ad anello e non mi entusiasma mai tornare per la via dell’andata. Non è nemmeno troppo solitaria, anzi, ma l’ho sempre trovata così speciale da avere un posto di riguardo nel mio ideale di escursione.
Nel suo ambiente suggestivo ogni volta rinnovo il proposito di chiudere l’anello, prima o poi, in qualche modo.
Ma sarà per la prossima volta, come sempre.